Guida: il bitcoin spiegato da zero

Tutto quello che l'app dà per scontato, spiegato senza gergo. Leggi i primi tre capitoli e saprai già più della maggior parte degli utenti.

Versione breve — Questa pagina è la guida italiana compatta. Il corso completo in 6 moduli (con esercizi, errori da principiante, tour dell'app e glossario) è in inglese: learn.html. Il corso è in inglese di proposito, così resta uno solo da mantenere aggiornato — usa il traduttore del browser per leggerlo in italiano.

1. Cos'è davvero un wallet

Un wallet non contiene monete. Contiene chiavi. Le monete sono voci su un registro pubblico — la blockchain — di cui ogni nodo della rete conserva una copia.

Il wallet fa due cose:

E allora cos'è il "saldo"? Non è un numero salvato da qualche parte: è la somma delle monete che i tuoi indirizzi hanno ricevuto e che non hai ancora speso, calcolata da chi legge la catena — in questa app, dall'API pubblica compatibile Esplora che viene interrogata.

Conseguenza — Perdere l'app, il telefono o la password è recuperabile se hai la frase di recupero. Perdere la frase di recupero non è recuperabile affatto. È tutto qui il modello di sicurezza, in una frase.

2. L'autocustodia, in pratica

Con una banca o un exchange qualcun altro tiene le chiavi e tu tieni una promessa. Con l'autocustodia tieni le chiavi, quindi tieni i soldi — e la responsabilità.

Lo scambio, detto onestamente:

3. La frase di 12 parole

La frase di recupero (detta anche seed) è la tua chiave privata scritta in forma leggibile: dodici parole scelte da una lista fissa di 2048. Da quelle parole l'app deriva tutti gli indirizzi che userai — quelli che vedi e quelli che creerà in futuro.

Per questo la frase non è "la password dell'app": la frase è il wallet. Chi la legge può ricostruire il tuo wallet su un altro dispositivo e spendere le tue monete, senza il tuo telefono e senza la tua password.

Come custodirla bene

L'app non chiede mai la frase — tranne durante il backup, dove si limita a mostrartela, e quando importi un wallet di tua iniziativa. Qualsiasi altra richiesta di quelle parole è un attacco.

4. Password, cifratura e biometria

Sul tuo dispositivo la frase è salvata cifrata con AES-GCM. La chiave di cifratura si ricava dalla tua password; la password non viene mai salvata in chiaro e non viene mai inviata da nessuna parte.

Nella variante web/PWA la seed cifrata vive nel localStorage del browser: è il massimo che un browser può offrire, ma è più debole del keyring di un telefono — uno script che gira nella pagina mentre il vault è sbloccato può leggere le chiavi in memoria. Per fondi veri usa l'app mobile.

5. La rete: bitcoin-blake2b

Questo wallet è costruito per bitcoin-blake2b, una rete che condivide il design e gli strumenti di Bitcoin ma ha regole proprie: una funzione di hash diversa (BLAKE2b), il suo blocco genesi e la sua community.

È una rete sperimentale. Trattala come tale:

6. Come nasce un pagamento (UTXO)

Non esistono "conti" con un numero. Le monete esistono come UTXO — output di transazione non spesi — che si comportano come banconote in tasca: ognuna ha il suo valore e non vengono unite finché non le spendi.

Una transazione è una macchina che mangia alcuni UTXO e ne produce di nuovi:

  1. input: gli UTXO che stai spendendo, ognuno firmato con la tua chiave;
  2. output: uno per il destinatario, più (di solito) uno che torna a te — il resto.

Due conseguenze pratiche:

Nell'app puoi scegliere quali UTXO spendere (coin control) e puoi pagare più destinatari in una sola transazione (batch, fino a 20 output) per risparmiare commissioni.

7. Le commissioni senza mal di testa

La commissione non è una percentuale e non va a questa app: è il compenso per chi estrae il blocco che include la tua transazione. Paghi lo spazio, misurato in byte virtuali (vB), a un prezzo espresso in sat/vB.

Quindi la commissione dipende da:

Inviare 1 000 sat o 1 000 000 sat costa più o meno lo stesso: conta la dimensione, non l'importo.

Scegliere il tasso

Hai pagato poco e ora stai aspettando? L'app supporta RBF (Replace-By-Fee): la transazione in attesa viene sostituita da una che paga di più, se l'originale lo aveva segnalato.

8. Conferme e attese

Quando invii una transazione finisce nella mempool: è valida e visibile, ma nessun blocco la contiene ancora. È lo stato in attesa: i soldi sono usciti, il destinatario vede "0 conferme".

Ogni blocco che la include aggiunge una conferma:

Un UTXO in attesa può apparire come "non disponibile" nel saldo: non è sparito, è in coda. Il tempo di attesa lo decide la commissione che hai pagato, non l'app.

9. Indirizzi: sempre nuovi, sempre tuoi

Un indirizzo non è un conto: è un'etichetta monodirezionale derivata dalla tua chiave. Il tuo wallet può generarne praticamente infiniti, e dovrebbe: uno nuovo per ogni pagamento che ricevi.

Perché: ogni indirizzo riusato collega i pagamenti tra loro, in pubblico e per sempre. Riusare un indirizzo è come usare lo stesso numero di estratto conto per lo stipendio e per le donazioni.

10. Sola lettura con la xpub

La xpub del tuo account è la chiave pubblica che genera tutti i tuoi indirizzi. Con essa chiunque può vedere saldo e storico — e nessuno può spendere un solo satoshi.

Usi tipici: controllare un wallet da un secondo dispositivo, dare accesso in lettura a un commercialista, o tenere offline il dispositivo che spende.

Attenzione — La xpub non è una chiave segreta, ma è una chiave di privacy: pubblicarla rivela ogni indirizzo e ogni pagamento di quel wallet. Condividila solo con chi faresti vedere il tuo estratto conto.

11. Lightning: i canali in parole povere

I pagamenti on-chain sono pubblici, definitivi e lenti: ogni movimento è una transazione, ogni transazione paga una commissione. Lightning sposta i pagamenti fuori dalla catena, dentro i canali.

Un canale è un deposito condiviso tra te e un altro nodo:

  1. lo apri con una transazione on-chain, che blocca i fondi in un contratto 2-di-2;
  2. da quel momento tu e il tuo peer potete spostare valore avanti e indietro istantaneamente, senza toccare la catena;
  3. quando lo chiudi, il saldo finale torna on-chain come una normale transazione.

I termini che incontrerai nell'app:

Per usare Lightning in questo wallet puoi gestire un tuo nodo e collegarlo, oppure usare il flusso di swap descritto dopo. Per ricevere ti serve liquidità in entrata: un canale appena aperto non ne ha.

12. Swap con un fornitore

Se non gestisci un nodo, l'app può pagare una fattura Lightning con uno swap atomico: un fornitore paga subito la fattura e tu lo rimborsi on-chain, con un contratto di deposito che garantisce che o succedono entrambe le cose o nessuna.

Questo flusso è sperimentale e dipende dalla liquidità del fornitore. Se il fornitore sparisce a metà, i tuoi fondi tornano indietro seguendo il timelock — dopo un'attesa. Non fare swap per importi che non sei disposto a tenere bloccati per un po'.

13. Privacy: cosa esce dal telefono

14. Gli 8 errori da principiante

  1. Nessun backup. "Le parole le scrivo dopo" è il modo in cui si perdono i wallet.
  2. Backup digitale. Foto, note e file sul cloud vengono copiati, sincronizzati e violati.
  3. Digitare la frase in un sito. Nessun servizio legittimo ne ha bisogno.
  4. Riusare un solo indirizzo per tutto, collegando i pagamenti per sempre.
  5. Non verificare i primi caratteri e gli ultimi dell'indirizzo di destinazione.
  6. Inviare un importo minuscolo con una commissione minuscola e poi spaventarsi: è solo in coda.
  7. Aprire un canale con tutti i fondi, lasciando nulla per le commissioni o per le operazioni on-chain.
  8. Fidarsi di una copia del sito: controlla che la barra degli indirizzi dica btcblake2b.org.

15. Quando qualcosa sembra non funzionare

16. Glossario

Indirizzo
Una stringa che dice agli altri dove mandare monete. I tuoi derivano dalle tue chiavi; pubblicane uno nuovo per ogni pagamento.
Blockchain
Il registro pubblico: una catena di blocchi in sola aggiunta, ognuno con le sue transazioni.
Resto (change)
La parte dei tuoi UTXO che torna a te su un indirizzo nuovo dopo un pagamento.
Conferma
Un blocco aggiunto sopra quello che contiene la tua transazione.
Dust
Un output troppo piccolo per valere la pena di spenderlo (qui sotto i 546 sat): la rete lo rifiuta.
Mempool
La sala d'attesa delle transazioni non confermate: la sua congestione determina il mercato delle commissioni.
sat
L'unità più piccola (1 BTC = 100 000 000 sat).
Seed / frase di recupero
12 o 24 parole che rigenerano tutte le tue chiavi. Il wallet vero e proprio.
UTXO
Un output non speso: una "banconota" del tuo saldo.
xpub
La chiave pubblica che genera tutti i tuoi indirizzi. Vede, non spende.
⚠️ Rete sperimentale — bitcoin-blake2b è giovane e questo wallet è software libero senza garanzia. Capisci i rischi prima di metterci importi significativi.

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